Fondazione Daimon – Museo della Ceramica G. Gianetti Comunicato Stampa LE MANI NELLA TERRA – Laboratorio di Argilla. “Intraprendere il primo anno di scuola superiore in piena pandemia è come inoltrarsi un una grotta con una piccola luce accesa. L’utilizzo della mascherina, il distanziamento sociale, nuovi professori e nuovi compagni che mostrano mezzo volto e che non possono essere toccati, appaiono a prima vista ingredienti perfetti per una ricetta intitolata “sentirsi spaesati e soli in un mondo nuovo”. Per fortuna le risorse individuali hanno permesso agli allievi e allieve di prima, di ricordare a noi adulti che la scuola rimane il luogo privilegiato per creare relazioni importanti, per esprimere se stessi, per imparare insieme: lo dimostrano gli occhi sorridenti e i corpi in cortile, desiderosi di entrare a scuola. Travolti da questa contagiosa speranza abbiamo progettato insieme al Museo della Ceramica Gianetti, con la direttrice Mara De Fanti, il Laboratorio di Argilla – Le Mani nella Terra. Pensato per e con le nostre allieve ed allievi di prima C dei Percorsi Personalizzati. La scelta nasce dall’esperienza personale, di Alessia Zanin e Clara Sisini, di incontro gioioso e trasformatore con la materia prima: la TERRA, elemento essenziale e potente, per il benessere e il piacere che promuove e per il rispetto e la cura alla quale ci invita. Esperienza iniziata due anni fa negli spazi accoglienti del laboratorio del Museo, dove l’argilla viene indagata in tutte le sue forme. Abbiamo sentito il bisogno, noi e gli allievi/e, di ri-connetterci alla terra, di concentrarci nella cura e nella trasformazione di questa materia antica, nata da un lungo tempo di sedimentazione. L’argilla è un materiale intrinsecamente malleabile, che ci accompagna a dare forma, a creare e vivere atti di bellezza, dove le sfumature irrazionali dell’opera d’arte e l’inenarrabile che emerge, possono generare nuovi racconti e significati in questo particolare momento. Nella prima parte del laboratorio gli allievi hanno incontrato e toccato a mano nuda questa materia, per alcuni non è stato un incontro facile, ci è voluto tempo prima di potersi avvicinare e sentirne la consistenza. Per qualcun altro invece è stato come immergersi in un mondo che già conosceva da tempo. Abbiamo chiesto ai ragazzi/e di creare i loro autoritratti, raccontando le emozioni che li attraversano. Maschere senza mascherina, delle quali prendersi cura ed entrare in con-tatto, oppure decidere di distruggere e rifare, con un adulto a fianco pronto ad accogliere e ad ascoltare. Un processo individuale si trasforma in collettivo nel momento in cui si condivide lo stesso fare, si rispetta la creazione o distruzione dell’opera del compagno, si danno suggerimenti e punti di vista. Ciò che in questa piccola mostra emerge e si nasconde, è la complessità e diversità dell’essere umano, è l’amorevole cura di cui tutti abbiamo bisogno quotidianamente, è il lavoro di questi allievi, il loro desiderio e motivazione e anche di frustrazione quando le opere non crescevano esattamente come si avrebbe voluto, è la soddisfazione provata nell’accettare e cogliere nell’imprevedibile, la bellezza creata.” Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con un secondo laboratorio dedicato alla scoperta dello spazio e della Città. Alessia Zanin Docente Ocp- Pedagogista Fondazione Dai
«La maggioranza sta già litigando? lista dei Gilli e Licata»
Raffele Fagioli commenta la situazione ambigua della compagine di maggioranza.
Saronno 23 Dicembre 2020
Il gruppo consiliare “Con Saronno per Gilli Sindaco” da che parte sta? Posto che ogni consigliere è
libero di votare ogni delibera secondo coscienza, è invece necessario che sia definita la sua
appartenenza alla maggioranza o alla minoranza.
È opportuno definire chiaramente e senza ambiguità il proprio ruolo assegnato in partenza dal
risultato elettorale certificato dalle urne, ma poi variato in corso d’opera.
Ad oggi non si comprende appieno la posizione del gruppo “Con Saronno”, lista civica che ha
supportato nel turno di ballottaggio la candidatura dell’attuale sindaco Airoldi ed oggi esprime un
Assessore e il Presidente del Consiglio.
Ricordo un caso analogo, cinque anni fa, quando l’allora consigliere Pierluigi Gilli sollevò nei
confronti del gruppo consiliare Saronno al Centro analoga richiesta di chiarimento. Enzo Volontè,
molto onestamente ed elegantemente confermò l’appoggio e l’adesione alla maggioranza pur
essendo stato eletto tra i consiglieri di minoranza all’atto della proclamazione ufficiale e dunque
formalmente assegnato alla minoranza.
Crediamo sia giunto il momento che il gruppo consiliare “Con Saronno” chiarisca ufficialmente la
propria posizione.
Tale chiarimento è anche necessario perché la nomina di presidenti e vicepresidenti delle
commissioni istituite nell’ultimo consiglio comunale prevede collegi distinti per maggioranza e
minoranza.
Raffaele Fagioli, Capogruppo Lega Lombarda Saronno
“ANDREA LEANZA
Appassionato fin da piccolo di dinosauri, scienze naturali, creature, cinema ed effetti di trucco speciale comincia la sua esperienza per scherzo, quando aveva solo dodici anni, scoprendo così la sua vera vocazione.” …
Nei giorni scorsi, si è concluso l’iter di una pratica gestita dall’Ufficio SUAP che impegnerà l’attuatore alla realizzazione di un parcheggio pubblico in via San Pietro in prossimità dei campi di calcio del Matteotti ed inoltre, con gli oneri incassati, l’Amministrazione potrà realizzare i marciapiedi che oggi non esistono in prossimità degli stessi campi da calcio aumentando così la sicurezza della via San Pietro, arteria ad alto transito veicolare.
> > Tra le persone. Il PD presenta la Lista dei candidati in piazza Libertà , Mauro Rotondi racconta l’evento > > Tra le persone. Un momento di vera partecipazione quello avvenuto Sabato sera in Piazza Libertà durante l’evento di presentazione della Lista del Partito Democratico di Saronno, pronta a correre alle elezioni. Presenti i candidati di lista, il segretario Mauro Lattuada, il > capolista Francesco Licata, iscritti, sostenitori e il candidato sindaco Augusto Airoldi. Il candidato Mauro Rotondi ha introdotto l’evento con una frase di Salvador Allende sul valore del coraggio e presentato uno alla volta i compagni di avventura, veri protagonisti dell’evento: persone semplici, coraggiose, convinte di mettersi in gioco per la propria città e i valori del programma. Ognuno ha parlato microfono in mano, mostrando la propria individualità e le competenze da mettere a disposizione degli altri. Augusto Airoldi ha poi chiuso gli interventi rimarcando con passione i valori del programma della coalizione di centro sinistra. Nella lista del Pd c’è tanto: avvocati, commercialisti, geologi, ingegneri chimici,insegnanti, operai, impiegati di vari settori , quadri aziendali ,operai, infermieri, florovivaisti, studenti. Ma c’è anche la rappresentanza nei quartieri, nel volontariato, nell’associazionismo culturale e sportivo, nell’attivismo ambientalista. Al termine della propria esposizione i candidati e Augusto Airoldi hanno posto la firma sulla propria immagine stampata nel manifesto collettivo, a simboleggiare la propria convinzione a crederci fino alla fine. E poi tanta musica, i ringraziamenti ai volontari impegnati dietro le quinte, i vasi di fiori regalati alle donne presenti, l’aperitivo al Bar Pgreco nel segno della convivialità. Momenti da democratici, insieme tra le persone. > Mauro Rotondi > Candidato PD, direttivo PD
Comunicato Stampa n. 46/2020:
Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno
PGT – I volumi totali della città sono congelati. Solo le aree dismesse sono partite perchè siamo stati corretti.
Le piccole e media superfici di vendita sono consentite già nel PGT di Airoldi-Porro: non vengano a raccontarci bugie. I cittadini dei quartieri periferici chiedono di poter fare la spesa vicino a casa.
Saronno, 11 settembre 2020
Il PGT attuale conferma che i volumi totali della città sono congelati. Le uniche aree di espansione sono quelle dismesse già cementificate. Nessun lembo di terreno agricolo è stato consumato. Rimane vietato costruire sul poco territorio vergine rimasto fuori dai confini dell’area della città già urbanizzata.
Le aree dismesse sono partite perché questa Amministrazione ha scelto di mantenere fisse le regole scritte per 7 anni (2013-2020) consentendo ai privati coinvolti di avere certezza dei loro diritti privati e dei loro doveri verso la città, come ad esempio la cessione di almeno il 50% della superficie del proprio terreno privato a patto di mantenere il volume maturato. Il ragionamento che si è seguito è un ragionamento razionale e liberale che si basa sulla considerazione che il Consiglio Comunale non deve togliere i diritti acquisiti dei cittadini se non per questioni esclusivamente di bene pubblico superiore.
Si è deciso di rendere chiare e lineari le regole scritte affinché si elimini quanto più possibile l’arbitrarietà amministrativa. Regole chiare consentono di eliminare il dubbio dei cittadini normali che qualcuno stia ricevendo particolari favori. Regole scritte chiare eliminano inoltre le interpretazioni e rendono più semplice e più veloce il lavoro degli uffici tecnici del Comune.
I cittadini devono sapere che i consiglieri comunali sono chiamati a stilare delle regole scritte, non a interpretare a favore di taluni e a sfavore di altri le regole scritte, come avvenuto in passato.
Per liberare superficie per creare parchi come in ex Cantoni e in ex Parma si è prediletto costruire in verticale. È possibile trasferire volume da una zona all’altra per liberare superfici. Un’altra novità è quella di consentire di spostare volumi anche nella prima area che contorna il centro storico in modo di liberare spazi in periferia e consolidare un centro densamente abitato e compatto che possa favorire la presenza di commercio di vicinato, uffici e servizi.
Le grandi superfici di vendita rimangono vietate su tutto il territorio in ragione del fatto che la città è densa e compatta su tutto il proprio territorio.
Le piccole e media superfici di vendita sono consentite già nel PGT di Airoldi-Porro: non vengano a raccontarci bugie. I cittadini dei quartieri periferici chiedono di poter fare la spesa vicino a casa.
Invito i cittadini a pesare le affermazioni di certi bugiardi di professione e valutare attentamente se è il caso di fidarsi di loro. Chi racconta bugie non è onesto e la sua parola vale anche meno.
Angelo Veronesi
Candidato al Consiglio comunale
Comunicato Stampa n. 44/2020: Dichiarazioni portavoce Lega Lombarda Saronno La palazzina X2 del Matteotti ospiterà un co-housing sociale Un nuovo servizio per il sociale a Saronno. L’amministrazione fa funzionare in modo efficace ed efficiente i servizi sociali esistenti ed in più ne crea uno nuovo. Saronno, 10 settembre 2020 Un nuovo servizio per il sociale a Saronno. L’amministrazione fa funzionare in modo efficace ed efficiente i servizi sociali esistenti ed in più ne crea uno nuovo: la palazzina X2 del Matteotti ospiterà un co-housing sociale. Il co-housing sociale è un’idea nuova che è stata sviluppata in diversi comuni del territorio e supera l’housing sociale e il co-housing propriamente detti e significa co-abitazione. La co-abitazione consente a due o più persone di vivere insieme condividendo lo stesso alloggio ed a più persone o a più famiglie che condividono lo stesso alloggio di vivere in una palazzina dove ci si aiuta reciprocamente. La co-abitazione è utile per quella fetta di popolazione in condizioni di fragilità temporanea dovuta ad esempio alla perdita di lavoro, o conseguente alla perdita di un alloggio a causa di un divorzio, oppure ad una condizione sanitaria particolare che altrimenti vedrebbe la persona ricoverata in una struttura assistenziale. Questi cittadini non sono nelle condizioni di accedere ad un alloggio popolare e non sono seguiti dagli assistenti sociali poiché non sono ancora in condizioni critiche. Se nessuno li aiuta le condizioni peggiorano e finiscono completamente sulle spalle del sociale perdendo autonomia e autostima. I padri separati che hanno perso l’alloggio mantengono il proprio lavoro. La co-abotazione è utile per fare loro mantenere il lavoro senza finire a dormire nei ricoveri di fortuna e ad avere uno spazio per accogliere i figli. Persone con disabilità che vogliono uscire dalla famiglia di origine in un alloggio attrezzato con impianti domotici sono maggiormente motivati e acquisiscono fiducia nelle proprie capacità vivendo in autonomia. Pazienti dimessi da particolari cure in ospedale, che mancano di un nucleo familiare o il cui nucleo familiare non riesce a prendersi cura di loro, rischiano di finire in strutture socio-assistenziali perdendo quel poco di autonomia rimasta, invece con la co-abitazione riescono ad avere un recupero più rapido mantenendo legami sociali normali con altre persone. Questo servizio è utile per il bilancio comunale in quanto riduce il numero di persone seguite dai servizi sociali: il co-housing non è assistenza passiva, ma crea le condizioni di recupero per rimettersi in carreggiata. Come è stata suddivisa la Palazzina X2? Otto bilocali dell’ultimo piano del fabbricato ospiteranno persone singole o piccoli nuclei famigliari rientranti in una delle categorie sopra individuate. Almeno due alloggi del primo piano saranno utilizzati per le persone con disabilità che sperimentano percorsi di autonomia fuori dal nucleo familiare di origine (Dopo di noi); un alloggio verrà concesso a famiglie in emergenza abitativa temporanea. Al primo piano ulteriori bilocali sono da destinare a genitori separati con figli. Uno spazio comune al piano terra servirà per svolgere attività di mutuo aiuto come le famiglie si aiutavano nei cortili di una volta. Angelo Veronesi Candidato al Consiglio comunale