

Comunicato Stampa n. 010/2022:
« Energia: Locatelli (Lega), fare di piu’ per Comuni »
Roma 8 febbraio 2022
“Il
caro bollette mette in ginocchio I Comuni italiani, con rincari che
in alcuni casi arrivano al
140%. L’unica soluzione sembra lo
scostamento di bilancio. E’ necessario lavorare insieme per questo,
altrimenti le amministrazioni locali rischiano di dover tagliare dei
servizi.
Il problema e’ grave: significa scuole senza
riscaldamento, uffici pubblici che non lavorano e l’intera macchina
amministrativa che si ferma. E’ chiaro che si debba fare di piu’,
anche se sappiamo che non e’ semplice”. Lo dice Stefano
Locatelli, responsabile Enti locali della Lega e vicepresidente Anci,
intervenendo sull’allarme dei sindaci italiani, che denunciano il
caro bollette nei Comuni.
“Il
caro bollette mette in ginocchio i
Comuni italiani, con rincari
che in alcuni casi arrivano al
140%. L’unica soluzione sembra lo
scostamento di bilancio. E’
necessario lavorare insieme per
questo, altrimenti le
amministrazioni locali rischiano di dover
tagliare dei servizi.
Il problema e’ grave: significa scuole senza
riscaldamento,
uffici pubblici che non lavorano e l’intera
macchina
amministrativa che si ferma. E’ chiaro che si debba fare
di
piu’, anche se sappiamo che non e’ semplice”. Lo dice
Stefano
Locatelli, responsabile Enti locali della Lega e
vicepresidente
Anci, intervenendo sull’allarme dei sindaci
italiani, che
denunciano il caro bollette nei Comuni. lun
10:11
Segreteria Politica – Lega Lombarda Saronno
Comunicato Stampa n. 009/2022:
«Esercizio provvisorio: la peggiore sciagura che possa accadere? È accaduto»
Saronno 3 febbraio 2022
Brevissimo riassunto delle puntate precedenti.
L’amministrazione Airoldi si insediò ad ottobre 2020 e non ebbe il tempo di predisporre un bilancio previsionale che perseguisse i propri obiettivi programmatici. Arrivato in fretta il mese di dicembre 2020, la “giunta dei migliori” pensò di fare proprio il bilancio predisposto con largo anticipo dall’amministrazione Lega ed approvarlo un freddo 29 dicembre definendolo “tecnico”. Airoldi approvò il bilancio politico della precedente amministrazione spacciandolo per “tecnico”. Quale fu la giustificazione? Il sindaco dalla sua pagina Facebook esternò trionfalmente “abbiamo approvato un bilancio tecnico che ha evitato una delle peggiori sciagure che possano abbattersi sull’erogazione dei servizi ai cittadini: l’esercizio provvisorio”.
Novembre 2021. Con ansia e una certa dose di curiosità attendiamo i documenti del bilancio previsionale che sicuramente sarà portato in approvazione entro dicembre per “evitare una delle peggiori sciagure per i saronnesi: l’esercizio provvisorio”. Finisce novembre: nulla. Arriviamo a metà dicembre: nulla. Ormai non ci sono più i tempi tecnici per l’approvazione entro il 31/12.
La frittata è fatta! L’amministrazione Airoldi, rinvigorita dalla nomina del nuovo assessore al Bilancio D’Amato ha comunque fallito per il secondo anno consecutivo. Al primo tentativo ha approvato il bilancio dell’amministrazione Lega, al secondo tentativo non è stata in grado di svolgere il compitino. Non avevano a disposizione un’altra preziosa eredità lasciata dal sindaco Fagioli. Non hanno chiesto aiuto, arroccati all’interno del Municipio; li avremmo aiutati volentieri per “evitare una delle peggiori sciagure per i saronnesi: l’esercizio provvisorio”.
Ci hanno provato, una volta, ad approvare in Giunta il DUP nel mese di dicembre: mancavano 25 pagine. Non se ne sono accorti ed hanno dovuto riapprovarlo a metà gennaio. Finalmente a metà febbraio il consiglio comunale potrà riunirsi per approvare il previsionale 2022 ed uscire dall’esercizio provvisorio?
Colpo di scena! Il primo febbraio, in riunione della conferenza capigruppo, il Presidente deve rinviare a data da destinarsi l’adunanza del consiglio in quanto i documenti del Bilancio non sono ancora pronti!
lun 10:11
Raffaele Fagioli – Lega Lombarda Saronno
Comunicato Stampa n. 007/2022:
«Perseverare negli errori: lo sport preferito di Airoldi»
Saronno 31 Gennaio 2022
A
Saronno non c’è veramente limite al peggio. La giunta guidata dal
sindaco Airoldi, in quindici mesi, è riuscita a far pentire molti
dei suoi elettori.
Per quella che doveva essere la giunta
illuminata dei (presunti) migliori, il primo anno solare è stato un
bagno di sangue a livello di gestione degli impianti sportivi e
promozione dello sport locale: proclami, sprechi e
null’altro.
Andando in ordine cronologico, abbiamo prima la
dilettantesca gestione del problema al manto erboso dello Stadio
Comunale. Prima non è stato verificato lo stato in cui l’impianto
si trovava dopo più di un anno di inattività, poi i tempi
dell’intervento totalmente sbagliati, con conseguente spreco di
soldi, dato che il problema, a tutt’oggi, non pare aver trovato
soluzione. Sarebbe bastato un po’ di buon senso e tempi opportuni
per non buttare al vento fondi pubblici: questo pare essere, però,
lo sport prediletto del Sindaco Airoldi e i suoi (si veda la gestione
del progetto Rodari…)
Poi viene il fiore all’occhiello in
campo sportivo di questa pessima amministrazione: la versione
saronnese della coppa Cobram, il Criterium. Dire che ha scontentato
praticamente tutti, è un eufemismo: disagi per il traffico, viste le
strade chiuse per il circuito, centro deserto, con nota molto seccata
da parte dei commercianti, che hanno visto calare le presenze nel
giorno di punta, inquinamento alle stelle. Probabilmente nemmeno le
poche vittime, pardon, i pochi spettatori presenti saranno stati così
entusiasti: è probabile fossero amici e parenti di membri della
giunta obbligati ad assistere al fiasco.
Che è passato
inosservato solo agli occhi del Sindaco Airoldi, al punto che la
competizione si rifarà. Purtroppo non abbiamo, però, avuto l’onore
di avere la notizia dall’amministrazione: la comunicazione, in
sordina, è arrivata quando la comunicazione è apparsa nel
calendario della Italian Fixed Cup. È stato un tale successo che, in
due settimane dalla notizia, nemmeno una nota, un fiato,
dall’amministrazione.
Consci del fiasco, meglio non dire nulla.
Acqua in bocca anche visto che, l’ultimo, non è nemmeno stato un
fiasco a buon mercato.
Già
perché l’esborso per il comune è stato di quasi quattordici mila
euro. Dopo mesi di piagnistei per i costi della tanto vituperata Tre
Valli: trentamila euro. Ricapitolando siamo passati da una
competizione centenaria, con un parterre di iscritti di primissimo
livello a un evento di quartiere, con un parterre di sconosciuti (non
ce ne vogliano, sono giovani e speriamo si faranno, partecipando a
competizioni ben più blasonate e prestigiose) spendendo la metà:
non mi pare che l’ordine di grandezza sia esattamente rispettato. I
sostenitori della disgraziata amministrazione Airoldi, con un
tentativo di arrampicata sui vetri, hanno portato un servizio sul Tg3
regionale come risultato positivo: e dire che bastava lasciare
continuare la pessima politica in materia di sicurezza del Sindaco
Airoldi, per avere un servizio sul telegiornale, magari anche
nazionale: bastava solo aspettare!
Vorrei poi far notare, per
l’ennesima volta, l’assordante silenzio dell’assessore
competente. Visti gli ultimi sviluppi nella giunta, non sarebbe però
una sorpresa che all’assessore allo sport, dott. Musarò, venga
imposto il silenzio assoluto, per poi scaricare su di lui i
fallimenti di Airoldi e i suoi alleati più stretti, così da
condividere le colpe della peggiore amministrazione di sempre a
Saronno e trascinarlo nel fallimento annunciato di un’amministrazione
che si è impegnata solo in promesse da marinaio. Come quelle della
partecipazione e trasparenza, lettera morta da due secondi dopo
l’elezione.
Non una parola in campo sportivo, solo comunicati che poi si sono rivelati dei boomerang alla luce dei fallimenti costanti ed evidenti da cui questa giunta non vuole saperne di imparare.
lun 10:11
Stefano Morandin – Lega Lombarda Saronno